Le Migliori Diete per Dimagrire

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Come dimagrire i cuscinetti dai glutei

Dimagrire Cuscinetti glutei

Come dimagrire i cuscinetti dai glutei. Specie in prossimità dell’ estate, ci si pone il problema di come eliminare il grasso in eccesso da cosce, glutei e addome. Ma forse quello che assilla maggiormente le donne sono i cosidetti “cuscinetti” che vengono a formarsi tra coscia e glutei e, che forse sono i più difficili da eliminare, in quanto non sempre si conoscono gli esercizi e diete idonee per poter contrastare questo ristagno idrico che conosciamo sotto il nome di cellulite. Diciamo subito, perciò che ci vuole tanto esercizio fisico e che, sembrerà strano ma a volte, tutto ciò, è causato dalla postura. Un appoggio scorretto del piede, o un atteggiamento rilassato, creano un forte accumulo di tensione nel muscolo della parte esterna della gamba generando cosi la cellulite. Perciò, partendo dall’ esercizio fisico:

-Esegui una serie di affondi sul piano sagittale, dove l’azione di tutta la muscolatura della gamba è molto intensa ed efficace».

-Con un piede su un gradone molto alto , o su due step, mantenendo il piede in appoggio, sali e scendi ripetutamente con l’altro sfiorando ogni volta il pavimento. Cambia piede ed esegui per entrambe le gambe 20 ripetizioni. Il tallone del piede in appoggio, deve essere sempre ben piantato a terra così da consentire alla muscolatura posteriore della gamba di entrare maggiormente in azione. In casa sali le scale facendo i gradini due alla volta, usa con attenzione la spinta dal tallone e mantieni il bacino ben allineato.

-Esegui dei piegamenti sulle gambe, con i piedi divaricati alla larghezza delle anche, portandoti con i glutei a sfiorare una sedia e poi rialzati. Esegui almeno 20 di questi movimenti.

-In ginocchio a terra o su un tappetino in posizione gattoni esegui degli slanci con una gamba allineandola al tronco, riporta la gamba flessa ad un angolo di 90° all’anca. Ripeti 20 volte per gamba

-Ricorda, inoltre, allenare solo la muscolatura delle gambe non basta.

Per consentire alle gambe di alleggerirsi dal ristagno di liquidi bisogna stimolare i muscoli del tronco e degli altri superiori.


Sul piano alimentare, ecco dei consigli da seguire che rimetteranno in moto intestino e metabolismo e restituiscono tono e leggerezza.

-Basta bere più liquidi, introdurre più fibre e fluidificare (e smaltire) le tossine cutanee, al posto della pasta, del pane e dei farinacei in genere, mangia la frutta invernale, privilegiando melagrana, in chicchi o succo, e agrumi rossi, i più ricchi di fibre, vitamine e antiossidanti. I benefici sono dovuti soprattutto al fatto che la maggior parte della frutta è costituita prevalentemente da acqua, quindi fortemente drenante.

- Alla sera, prima di cenare, ripulisciti a fondo praticando uno scrub massaggiando gambe e addome con un guanto di crine, seguito da una doccia con acqua piuttosto calda, e ponendo sulla spugna 2 gocce di olio essenziale di rosa (riequilibrante): faciliti l’eliminazioni di scorie e acqua anche attraverso la pelle.

 

Dieta Atkins, ecco come funziona e perché fa dimagrire

Il medico americano Robert Atkins l’aveva creata nel 1972 per combattere il diabete, oltre che, già che c’era, per dimagrire, visto che era parecchio in sovrappeso. Atkins morì obeso nel 2003: ciononostante la dieta Atkins, che da lui prende il nome, ebbe gran seguito soprattutto in America, soprattutto tra i vip.



Quel che è certo è che questa dieta iperproteica, antenata della Dukan e quasi totalmente priva di carboidrati, fa dimagrire subito e velocemente. Un regime alimentare adatto a chi sente la necessità di perdere peso subito, con risultati visibili dopo poche settimane, se non meno: insomma la dieta perfetta per chi è pigro e non ha nessuna intenzione di andare in palestra, o di pesare gli alimenti, o per chi ad esempio deve cominciare a girare un film con dieci chili in meno sul girovita.

La Atkins così spiegata potrebbe sembrare un’ottima dieta, semplice ed efficce: putroppo non è proprio così. Tra gli effetti collaterali non trascurabili, quelli che interessano maggiormente ai pigri sovrappeso che vogliono dimagrire senza sforzo, c’è il fatto che i chili persi tornano puntualmente a farsi vedere sulla bilancia e sul girovita, talvolta addirittura accompagnati da altri in più rispetto al peso precedente all’inzio della dieta.

Il regime alimentare suggerito da Atkins funziona -seppure temporaneamente- ed è basato su di un semplice concetto: togliendo all’organismo i carboidrati (pasta, pane, riso, patate, cereali, oltre ad alcune verdure), quest’ultimo comincia a bruciare i grassi. Dunque proteine a più non posso, che possiedono anche un certo potere saziante, e inibizione della produzione di insulina -stimolata dai carboidrati-, ormone che favorisce l’ingrassamento.

Per quanto riguarda la salute, la dieta Atkins appesantisce il fegato e l’intestino, oltre a far riacquistare i chili perduti: potete seguirla al massimo per tre mesi, e poi rassegnarvi a seguire un regime alimentare più equilibrato, o a re-ingrassare come e più di prima.

 

Dimagrire fine allattamento

Digramire dopo allattamento

Ci sono alimenti preziosi che, dopo una gravidanza, assicurano all’organismo della neo mamma la giusta quota delle sostanze necessarie per sentirsi in forma e dimagrire alla fine dell’allattamento.
Se il bambino si è nutrito dal seno e la mamma ha finito la fase dell’allattamento a pranzo e a cena occorre seguire alcune regole. Ecco le indicazioni degli esperti e uno schema per smaltire il peso superfluo

Dopo l’allattamento si può pensare a dimagrire e far scendere l’ago della bilancia. Ciò che serve è una dieta equilibrata e molto varia, la dieta di fine allattamento,che abbia un leggero taglio alle calorie e, soprattutto sia abbinata a un po’ di sport” raccomanda.
Bisogna tenere in considerazione di non perdere peso troppo velocemente, massimo 3-4 chili al mese, altrimenti si perde tonicità.

1. Acqua a volontà: aumenta la diuresi

È fondamentale, perché restituisce equilibrio a un organismo che, spesso, dopo nove mesi di attesa si ritrova gonfio e in sovrappeso dalla vita in giù. L’ideale è berne almeno un litro e mezzo o due al giorno.

2. Zuccheri: una sferzata al metabolismo

Gli zuccheri rappresentano un alimento e una fonte indispensabile per avere l’energia necessaria a rimanere attive prima,durante e dopo la gravidanza e l’allattamento, non vanno eliminati ma usati in modo furbo.
Concentrare gli zuccheri durante la prima colazione, perché danno una sferzata al metabolismo, o a pranzo, soprattutto se nel pomeriggio si prevede di praticare dell’attività fisica. L’errore è assumerli a cena. Alla sera il corpo, più sedentario, rallenta il consumo calorico e immagazzina queste sostanze sotto forma di tessuto adiposo. Meglio privilegiare le proteine di carne e pesce.

3. Perdendo il peso lentamente aiuta a devitare di essere irritabile, affamati e stanchi

Cosa mangiare:

  • abbondanza di frutta fresca e verdura
  • cereali integrali
  • fonti di proteine magre
  • e una ragionevole quantità di grassi “buoni”
  • Una mamma dovrebbe collaborare con il medico e la propria ginecologa la quale dovrebbe seguire la mamma durante l’ allattamento
  • se non avete una ginecologa è opportuno cercarne una tramite il proprio medico
  • una dieta equilibrata affiancata ad un giusto allenamento servono a perdere peso e conservare la massa magra del corpo


 

Dieta Depurativa di Fine Estate

Dieta Depurativa fine estate

L’Estate è ormai volta al termine, la prova costume è ormai acqua passata e ci si preparare per l’inverno. Durante l’estate avrete sicuramente abusato con qualche cena con gli amici e pranzi a base di pizzette e gelati, aperitivi estivi a base di mojito e cocktail alcolici avranno contribuito ad aggiungere qualche chiletto di troppo alla vostra linea. L’obiettivo di questa dieta di fine estate è liminare i chili accumulati nei mesi estivi.
Come fare per eliminare quel senso di pesantezza e malessere che accompagna questi eccessi? Seguendo questa dieta di fine estate troverai utili indicazioni per rimetterti in forma.


Funghi, zucca, radicchio, uva… sono solo alcuni delle verdure di stagione che si trovano alla fine dell’estate dal fruttivendolo. Cibi di stagione che rinforzano il sistema immunitario, depurano e contrastano la ritenzione idrica: un mix di virtù che ha effetti benefici sull’organismo e aiuta a portare avanti la vostra dieta di fine estate.

La dieta proposta fornisce 1300 kcal e, seguita per 1 mese, permette di dimagrire 4 chili.

Condimenti della dieta di fine estate:

  • mezzo cucchiaino di sale al giorno;
  • 3 cucchiaini di olio extra-vergine d’oliva;
  • succo di limone, aceto, spezie ed erbe aromatiche sono libere;
  • per dolcificare utilizza un cucchiaino di miele al giorno.

Sintesi degli alimenti:

Prima della colazione: un bicchiere di succo d’uva.
Colazione: una tazza di tè verde con 2 cucchiai di cereali integrali, oppure una tazza di caffè d’orzo con 2 biscotti secchi.
Pane: 1 fetta di pane a pranzo e 1 cena. La razione di pane deve essere eliminata se nel pasto sono presenti pasta o riso
Caffè: sono consentiti 2 caffè al giorno, oltre alle dosi indicate per la colazione
Acqua: bere almeno 1 litro e 1⁄2 di acqua naturale al giorno

Basta agli snack salati e ai fuori pasto, non c’è niente di meglio dei pasti nutrienti e regolari per tornare in forma. Partite con una colazione abbondante: yogurt magro, latte scremato, frutta fresca; a pranzo concedetevi un primo leggero e a cena una gustosa insalata e un secondo di carne o pesce. L’importante è mangiare verdura e frutta in gran quantità, e rinunciare a grassi saturi, condimenti esagerati e piatti troppo elaborati;

Bere. Acqua, tè, tisane… Bere tanto durante la giornata aiuta l’organismo a depurarsi dalle tossine e ha un effetto drenante e sgonfiante.

 

La dieta delle 5 Porzioni

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Le 5 porzioni a cui si riferisce questa dieta sono porzioni giornaliere di frutta e di verdura. Sembra difficile mangiarne così tante, ma non lo è, se si impara a scegliere bene cosa mangiare e quando.
E non è affatto necessario in questa dieta rinunciare a carboidrati e proteine: è solo fondamentale introdurre vegetali a colazione e nei due spuntini, a metà mattina e a metà pomeriggio.


5 porzioni di frutta e di verdura al giorno non solo ci fanno dimagrire, ma ci permettono di fare il pieno di vitamine e sali minerali, e questo è un reale toccasana per il nostro organismo, poiché è stato scientificamente provato che con questa dieta si possono ottenere vantaggi enormi per la nostra salute. Innanzitutto, si rinforza il sistema immunitario, si regolarizza la pressione arteriosa e si crea un’alta protezione contro le malattie cardiovascolari. In più, diversi studi hanno dimostrato che 5 porzioni di vegetali al giorno sono in grado di ridurre al 50% nel nostro organismo l’incidenza di tumori all’intestino e al 10% quella dei tumori in genere.

Naturalmente, considerando l’assunzione elevata di vegetali, è comunque bene seguire alcune indicazioni.
Prima di tutto, frutta e verdura vanno comprati e consumati freschi, il più possibile di produzione locale, e devono soprattutto essere di stagione: più è lungo il tempo che passa dalla racconta ortofrutticola al consumo, più i principi nutritivi – soprattutto le vitamine – vengono perduti.


Ai succhi di frutta – non affatto dietetici perché ricchi di zuccheri – vanno preferite le spremute. Oggi è facile trovare al supermercato confezioni di spremute di arancia, pompelmo e ananas, che vanno benissimo, purché assicurandoci che siano veramente prodotti freschi, e naturalmente rispettando la data di scadenza.
Un piccolo segreto: più la data di scadenza è a breve termine, più i prodotti sono genuini, perché privi di conservanti.

Tutti noi, poi, ormai siamo soliti comprare al supermercato le buste di insalata fresca già lavata e confezionata. Certo, è comodo, pratico, veloce: subito in tavola! Ma la ricchezza di vitamine e sali minerali, nelle insalate già tagliate e lavate, si riduce moltissimo.
Con un piccolo sforzo in più, portiamo in tavola insalate fresche ancora da tagliare.

Un’altro consiglio prezioso è quello di non lasciare la verdura per troppo tempo immersa nell’acqua. Piuttosto, se insalata e ortaggi sono sporchi di terra, all’acqua del primo lavaggio si può aggiungere tranquillamente un cucchiaio di bicarbonato. Con la certezza allora di ottenere ortaggi estremamente puliti, ma non privati delle loro sostanze nutritive.
Se non abbiamo il bicarbonato, può andar bene anche aggiungere un cucchiaio di sale grosso.

La cottura ideale delle verdure – non dimentichiamolo mai – è quella al vapore o – se possibile – con la pentola a pressione. In questo modo, non si ha una dispersione in acqua di vitamine e sali minerali, né un apporto di calorie dovute esclusivamente ai grassi di cottura.
Lo ricorderemo sempre: il condimento migliore è solo e sempre a crudo. E preferibilmente solo e sempre olio extravergine d’oliva.

Ci sono, infine, delle verdure che a crudo sono poco digeribili, ad esempio i peperoni e la cipolla. Il rimedio è facilissimo: basta affettare questi ortaggi finemente, cospargerli di sale fino – pochissimo – e lasciarli marinare in frigorifero per 12 ore. Poi sciacquarli e condirli.
Ai peperoni, poi, appena buttati in una pentola d’acqua calda e sbollentati, si può facilmente togliere la pelle esterna, la più indigesta, senza con questo fare a meno delle loro preziose vitamine.

Mangiando 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, è facile comporre una dieta ipocalorica da 1200 Kilocalorie anche “fai da te”.
Vi diamo alcuni esempi di menù da seguire per dimagrire velocemente e fare il pieno di salute!

Giorno uno:
A colazione: uno yogurt magro al naturale con un frutto di stagione tagliato a pezzettini e un cucchiaio di cereali. The o caffè non zuccherati.
A metà mattina: una spremuta di frutta fresca e una fetta d’ananas fresco.
A pranzo: 60 grammi di spaghetti integrali con pomodorini freschi, basilico e un cucchiaino d’olio d’oliva; 200 grammi di insalata mista di stagione con un cucchiaino d’olio.
A merenda: un centrifugato di carote o sedano o altra verdura fresca. The o caffè non zuccherati.
A cena: 150 grammi di orata (o altro pesce magro) al forno con 200 grammi di broccoli al vapore e due cuchiaini d’olio.

Giorno due:
A colazione: un bicchiere di latte scremato con 3o grammi di corn flakes e un kiwi. The o caffè non zuccherati.
A metà mattina: due fette d’ananas fresco o una mela.
A pranzo: 120 grammi di petto di tacchino ai ferri con un’insalata mista (200 grammi) di carote, sedano, pomodori, cuori di lattuga etc, due cucchiaini d’olio per condire.
A merenda: un centrifugato di verdure fresche. The o caffè non zuccherati.
A cena: un minestrone di verdure e legumi; 100 grammi di zucca al forno; 200 grammi di finocchi gratinati con un cucchiaino di parmigiano grattugiato e massimo due cucchiaini d’olio per condimento.

Giorno tre:
A colazione: una spremuta fresca di agrumi, 2 fette biscottate integrali con 2 cucchiaini di marmellata. The o caffè non zuccherati.


A metà mattina: un frullato di frutta fresca con mezzo bicchiere di latte scremato.
A pranzo: 60 grammi di riso integrale con rotelle di zucchine; 200 grammi di pomodori in insalata con al massimo due cucchiaini di olio per condire il primo e il contorno.
A merenda: un centrifugato di verdure fresche. The o caffè non zuccherati.
A cena: 100 grammi di fiocchi di latte magri con 200 grammi di spinaci in agrodolce passati in padella. Per condire, al massimo 2 cucchini d’olio e (a piacere) un cucchiaino di parmigiano grattugiato.

 

Dieta della Gravidanza: consigli

Dieta in gravidanza

Nel periodo della gravidanza, ogni futura madre deve nutrirsi in modo tale da mantenere sè stessa in buona salute e consentire, nel contempo, ai tessuti fetali di formarsi e svilupparsi nella maniera migliore.
L’alimentazione corretta, quando una donna è incinta, rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e il normale accrescimento del bambino in arrivo: quantità e qualità del cibo e delle bevande vanno scrupolosamente controllate.


Importante è conoscere il proprio peso forma e valutarlo in funzione dell’ altezza già prima del concepimento per calcolare il
l’indice di massa grassa (peso in Kg/altezza in m^2): valori inferiori a 20 depongono per sottopeso, tra 20 e 25 per normopeso, tra 25 e 30 per sovrappeso e superiori a 30 per obesità.

Una donna non in gravidanza normopeso e con normale attività fisica necessita di circa 2500 kcal al giorno. Nel primo trimestre di gravidanza le necessità caloriche salgono a 2650 (+150) e nel secondo e terzo trimestre a 2800 (+300).

Ecco 5  Consigli per rimanere in forma durante la gravidanza.

  1. E’ sconsigliato fare una dieta dimagrante in gravidanza. Perchè dimagrendo vengono liberate delle tossine che possano danneggiare la salute del bimbo. Meglio mangiare in maniera equilibrata e muoversi un pò tutti i giorni, tipo mezz’ora di camminata.
  2. Praticare sport come la camminata o sport d’acqua, piscina o acqua gym.
  3. Niente Carboidrati nei pasti serali
  4. Pochi dolci e grassi, evitanto alimenti tipo la pizza, al massimo una volta la settimana.
  5. Ridurre o addirittura eliminare il sale


 

dieta mozzi

Gruppo sanguigno

 

Alimenti per perdere peso: Il Melone

melone dieta per estate

Il melone, grazie al suo alto contenuto di acqua (circa il 90%), è in grado di reintegrare i liquidi persi durante l’eccessiva sudorazione che si verifica soprattutto durante l’estate.


Una fetta di Melone da 100 grammi ha solamente 33 calorie, nessun tipo di grassi e una bassissima percentuale di zuccheri (solo 7,4 grammi l’etto), quindi risulta perfetto per chiunque stia seguendo una dieta per dimagrire in estate.

Il Melone, inoltre, contiene la vitamina A e il betacarotene, che ci fa avere una pelle più abbronzata. Fino a questo momento sembra essere l’alimento ideale per accompagnare la nostra dieta dell’estate. Invece per alcuni il melone ha un piccolo problema: l’indigeribilità. Per alcuni il melone diventa difficilmente digeribile a causa dell’alto contenuto di acqua presente al suo interno permette sì di reintegrare i liquidi, ma lo rende anche poco digeribile, soprattutto se consumato subito dopo i pasti.


Vi consigliamo quindi di mangiare una buona fetta di melone, magari anche due, lontano dai pasti.

Come sapete in commercio esistono due tipi di melone: il melone retato, con la buccia che assomiglia ad una corda e dalla polpa arancione, e il melone cantalupo, dalla buccia liscia e la polpa gialla detto anche melone di pane.


 

Dieta Scarsdale: 10 consigli per veri risultati

Dieta Scarsdale

La dieta Scarsdale è una delle diete dette low-carb, ed è una delle più famose diete per calare di peso, permettendo di raggiungere il peso forma in poco tempo.

Seguendo la dieta Scarsdale si potrà  ottenere un dimagrimento anche di mezzo chilo al giorno ma sarà necessario rispettare una serie di regole e consigli per non perdere i risultati raggiunti e arrivare a raggiungere il peso forma desiderato.


Consigli per una Dieta Scarsdale di successo:

  1. Mangiare solo ed unicamente gli alimenti riportati nella dieta, senza effettuare alcuna sostituzione;
  2. Escludere dalla dieta tutti i derivati dai cereali;
  3. Non bere alcool;
  4. Le uniche bevande che sono consentite sono il caffè (sia nero, che normale o decaffeinato) e il tè.
  5. Non fare spuntini fuori pasto (in alternativa consumare solo ed unicamente carote e sedano)
  6. L’insalata e la verdura vanno condite con limone o aceto, non usare l’olio;
  7. Mangiare solo carne molto magra(pollo, tacchino,etc.)
  8. Non utilizzare burro, margarina o olio per la cottura dei cibi;
  9. Smettere di mangiare quando ci si sente sazi;
  10. Non prolungare la dieta Scarsdale oltre 14 giorni.

La dieta scarsdale è molto restrittiva e come indicato dal consiglio 10 non continuatela oltre le due settimane. Superate le due settimane di dieta la si può sostituire con la dieta di mantenimento che prevede un maggior apporto di carboidrati. Nel caso si abbiano altri chili da perdere dopo le 2 settimane di mantenimento si potrà  riprendere con altre 2 settimane di SMD e proseguire questo 2+2 fino al raggiungimento del risultato desiderato.

 

Dieta uomo per perdere peso

dieta uomo

Detto questo vediamo di quante calorie ha bisogno un uomo per perdere peso e come deve alimentarsi.

Il grasso maschile si accumula soprattutto intorno al punto vita dando la tipica conformazione a mela, ma seguire una dieta porterebbe a rapidi risultati proprio per il metabolismo molto più attivo rispetto a quello femminile.


Se la circonferenza vita supera i 102 cm, l’uomo va incontro al rischio molto alto di incorrere in patologie cardiovascolari e metaboliche, mentre se i cm non superano i 94 il rischio è moderato.

Mettere un uomo a dieta però non è semplice, per cui la cosa migliore sarebbe apportare delle modifiche allo stile di vita, porzioni più ridotte a tavola, eliminare l’alcol e fare esercizio fisico.


In condizioni normali un uomo dovrebbe introdurre circa 2400 calorie giornaliere per tenersi in forma.

Per perdere peso dovrebbe assumere circa 1800 calorie, le stesse per una donna che fa intensa attività fisica.

Ma vediamo una giornata tipo da 1800 calorie per un uomo che vuole smaltire qualche chilo

Colazione

  • 1 tazza di tè con latte scremato
  • 2 fette di pane circa 100gr.
  • 2 cucchiaini di formaggio spalmabile fresco e leggero
  • 1 tazza di macedonia di frutta.

Spuntino (metà mattina)

  • yogurt magro

Pranzo

  • pasta con verdure
  • due fette di pane circa 100 gr.
  • frutto

Merenda

  • un frutto
  • una tazza di the con latte magro

Cena

  • 1 fettina di carne bianca circa 200 gr
  • insalatona mista con lattuga, pomodori e rucola, poco olio e poco sale
  • due fette di pane circa 100 gr.
  • una tazza di frutta(macedonia senza zucchero)


 
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