Dieta Alcalina

La dieta alcalina è un regime alimentare ideato da Robert O. Young e finalizzato a impedire che nel sangue si sviluppi una concentrazione troppo alta di sostanze acide.  Secondo Robert O. Young, l’eccesso di peso, la ritenzione idrica e malattie quali i calcoli renali, l’ipercolesterolemia e il cancro sono tutti riconducibili all’acidificazione del sangue.

Utilizzata spesso come regime alimentare per perdere peso in realtà ha ben altro scopo come abbiamo detto, inoltre secondo alcuni esperti avrebbe molti altri vantaggi che sono:

  • si mangia molta frutta e verdura;
  • ci si sente più energici;
  • la pelle è più luminosa;
  • combatte l’insonnia;
  • migliora l’umore;
  • migliora la memoria;
  • rinforza capelli, unghie e denti;
  • diminuisce le malattie cardiovascolari.

Come funziona la dieta alcalina

La dieta alcalina prevede un regime alimentare senza restrizione calorica o calcolo delle calorie ma i pasti sono consumati con un 70-80% di cibi alcalini e un 20-30% di cibi acidi.

Inoltre in ogni pasto è previsto il consumo di verdura così distribuite:

  • 80% cotta;
  • 20% cruda.

In questo regime alimentare è sconsigliato il consumo di carne, formaggi e cibi come pasta e riso ad alta acidità, inoltre andrebbe ridotta l’assunzione di zucchero, caffè e alcool.

Inoltre per nella dieta alcalina viene consumata anche acqua alcalina ionizzata, un tipo di acqua differente da quale consumata di solito col sapore simile ma con un pH superiore a 7.

Lo scopo della dieta alcalina è di riportare il pH del sangue a livello basico, superiore a 7, nell’organismo di chi la segue e ha un pH del sangue troppo acido.  Robert O. Young consiglia di bere 2 lt di acqua ionizzata al giorno.

Esempio di Menù alcalino

Vi forniamo un esempio di menù giornaliero alcalino.

Colazione

  • Bicchiere di acqua e limone
  • Tazza di tè verde
  • Frutto di stagione

Spuntino di metà mattina

  • Centrifugato di mela e carote

Pranzo

  • Zuppa di legumi condita con olio extra vergine di oliva crudo o un’insalata fredda di quinoa condita con verdure a piacere e un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.
  • Cetrioli
  • 1 Mela

Spuntino metà pomeriggio

  • Carote e sedano freschi e crudi
  • Spremuta di arancia in alternativa

Cena

  • Salmone cotto alla griglia con limone
  • Verdure lesse
  • 1 pera

Il menù sopra indicato è solo un menù tipo sul quale preparare la propria dieta giornaliera con gli alimenti consentiti secondo il proprio gusto.  Estratti e centrifugato di frutta o verdura possono essere aromatizzati ad esempio con lo zenzero.

Nella dieta alcalina è importante ricordare ci accompagnare sempre il piatto principale con la verdura.

Quali sono i cibi alcalina

La dieta alcalina, come abbiamo detto, si basa soprattutto sul consumo di frutta e verdura a seguire abbiamo alcuni cereali e leguminoci e semi oleosi, germogli, acidi grassi essenziali come quelli che si trovano nell’olio di lino e nell’olio extra vergine d’oliva, ricchi in omega 3 e 6.

Tra i cibi col potere più alcalinizzante troviamo al primo posto l’uva, utilizzata spesso nelle diete disintossicanti, e a seguire abbiamo: barbabietole, rape, carote, ravanelli, cavoli, cavolfiori, broccoli, spinaci, bietole, aglio, limoni, cetrioli, sedano, mele, pere, banane, ananas, frutti rossi, carote, fichi secchi, germogli di fagioli, lattuga, avocado e funghi. I cereali alcalinizzanti sono la quinoa, il miglio e l’amaranto.

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Il pesce viene consumato in maniera marginale, invece viene consigliato di eliminare la carne.

Erbe e spezie ideali per la dieta alcalini sono: zenzero, peperoncino, curry, salvia, rosmarino, semi di cumino e semi di finocchio. Gli unici cereali (o simil-cereali) alcalinizzanti sono invece

I cibi di questo regime alimentare sono ricchi di sodio, potassio, magnesio e calcio.

In conclusione la dieta alcalina si basa sul fatto che per mantenere in salute l’organismo   preservare le funzioni del corpo è necessario mantenere bilanciato il grado di acidità del corpo, più questo è bilanciato meno si verificheranno disturbi di salute.

Diploma in Scienze naturopatiche ad indirizzo psicosomatico presso la Jean Monnet di Bruxelles. Specializzata in Floroterapia del Dott. E. Bach presso la Jean Monnet. Attestato di 1° livello Reiki. Compagna e mamma di uno splendido bimbo, originaria della provincia di Milano e adottiva della provincia di Alessandria. La natura mi fa da compagna e stare all'aria aperta per me è fonte di ispirazione e mi rigenera per pter poi dare il meglio di me in quello che scrivo.

Silvia Terracciano

Diploma in Scienze naturopatiche ad indirizzo psicosomatico presso la Jean Monnet di Bruxelles. Specializzata in Floroterapia del Dott. E. Bach presso la Jean Monnet. Attestato di 1° livello Reiki. Compagna e mamma di uno splendido bimbo, originaria della provincia di Milano e adottiva della provincia di Alessandria. La natura mi fa da compagna e stare all'aria aperta per me è fonte di ispirazione e mi rigenera per pter poi dare il meglio di me in quello che scrivo.

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